Google+ GoalNews96: settembre 2014

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martedì 30 settembre 2014

La Roma a Manchester : alla caccia dell'impresa contro il City,in campo Skorupski

La Roma è attesa tra poco meno di un'ora ad una partita di quelle che fanno tremare le gambe:nel bellissimo Etihad Stadium i giallorossi saranno ospiti del Manchester City,bisognoso dei tre punti dopo la sconfitta in Germania contro il Bayern Monaco.Totti e compagni arrivano a quest'appuntamento senza troppa pressione,visto lo scintillante debutto contro il Cska Mosca e i tre punti in cassaforte.Non c'è l'obbligo di vincere visto che l'appuntamento da non fallire per centrare una miracolosa qualificazione sarà presumibilmente il ritorno all'Olimpico contro la squadra di Pellegrini,ma c'è la volontà di capire fino a che punto è diventata grande:in Italia ormai solamente la squadra di Garcia riesce a tenere testa alla corazzata juventina,in Europa c'è da capire fino a che punto i giallorossi siano in grado di giocarsela contro le potenze europee nonostante qualche anno di assenza dai palcoscenici che contano davvero.Insomma quello di stasera è un vero banco di prova per capire le vere ambizioni della Roma,se davvero ci sono possibilità concrete di impensierire Manchester City e Bayern Monaco.Per sostenere questo test probante Garcia com'è noto deve convivere con tante assenze nonostante il recupero lampo di Iturbe,che andrà in panchina a osservare un tridente guidato da capitan Totti,che cercherà di segnare il primo goal della sua carriera in Inghilterra e di innescare Florenzi e Gervinho,e una difesa col tandem Manolas-Yanga Mbiwa,attesi a 90' tremendi contro Dzeko e compagnia.L'incognita pesante è legata al forfait di De Sanctis,in campo al suo posto Skorupski,finora visto col contagocce tra i pali giallorossi.

La Lazio scopre Djordjevic : il serbo è l'erede di Klose?

In chiusura del quinto turno di serie A,la Lazio ha rifilato un poker al Palermo al Barbera,ma le buone notizie non si fermano a un risultato importante che fa rifiatare la classifica.I biancocelesti hanno beneficiato delle prime marcature della punta serba Filip Djordjevic,arrivato a parametro zero dai francesi del Nantes e messosi in luce con un precampionato di spessore,prima di qualche critica arrivata per il magro bottino di zero reti in quattro giornate.Eppure Djordjevic ha messo a tacere tutti,con una tripletta di pregevolissma fattura che ha indirizzato i tre punti,rivelandosi molto più decisivo di un Miroslav Klose osannato dai tifosi,ma da lungo tempo alla stregua di un oggettto misterioso in casa Lazio.A detta di tanti il rendimento deficitario della scorsa stagione del tedesco,era dovuto alla vetrina del mondiale brasiliano che l'ex Bayern Monaco non voleva rischiare di perdere preservandosi in maglia biancoceleste.Ora però il mondiale è alle spalle,e la bellissima avventura con la Nazionale tedesca si è chiusa,e nonostante ciò Pioli fatica a rivedere quel bomber determinante che ignorava la carta d'identità per fare male a tutte le difese del campionato.In attesa del tedesco però la dirigenza laziale sembra aver pescato il jolly dal mazzo,prelevando un centravanti che ha tutto,fisico e potenza,tecnica e eleganza,e che dopo aver centrato la mira sulle porte di serie A sembra pronto a dire la sua nella classifica cannonieri.

Il derby alla Sampdoria : i blucerchiati possono sognare

Il derby della lanterna di questa quinta giornata,uno dei più brutti del recente passato da vedere da spettatore neutro per la pochezza dello spettacolo offerto,ha lasciato alcuni spunti di riflessione:il più importante è che la Sampdoria,che si è aggiudicata con la fortunosa punizione di Gabbiadini questi tre importantissimi punti che a Genova valgono quasi una stagione,si candida per recitare un ruolo diverso da quello della comprimaria in questo campionato.La squadra di Mihajlovic è attualmente quarta con undici punti e senza aver ancora assaporato l'amaro sapore della sconfitta,di conseguenza i tifosi doriani quest'anno hanno tutto il diritto di sognare un piazzamento europeo:di certo la concorrenza è molto alta,al momento squadre come Inter,Milan,Fiorentina,Lazio e Napoli faticano ad avere continuità ma è probabile che più in là i valori tecnici usciranno fuori,e allora sarà necessario che i blucerchiati migliorino il loro disimpegno con le grandi squadre con le quali la scorsa stagione hanno rimediato sonore batoste.C'è chi gioisce,ma ovviamente c'è anche chi mastica amaro.Il derby ha lasciato un senso di frustrazione nella sponda rossoblù di Genova per l'andamento della partita,però c'è la consapevolezza che anche se il Genoa non è destinato a traguardi di primissimo piano,comunque abbia le carte ampiamente in regola per conquistarsi una salvezza assai anticipata grazie ad un organico rinnovato che nelle prime giornate ha dimostrato di essere valido e ad un tecnico come Gasperini che ormai incarna quei colori.Sampdoria e Genoa,Mihajlovic e Gasperini,due metà della stessa città che si sono svegliate con un umore diverso,anche se il campionato è lungo e il tempo per sconfessare i verdetti di queste prime cinque giornate è abbondante,derby di ritorno compreso.

domenica 28 settembre 2014

La Roma chiama,la Juve risponde : chi le può fermare?

Siamo arrivati solo alla quinta giornata di campionato,ma cinque partite sono state ampiamente sufficienti per generare un'impressione che potrebbe ben presto trasformarsi in certezza:Juventus e Roma sono superiori a tutte le altre squadre,e sono con tutta probabilità destinate a fare un campionato a sè,per mentalità,qualità e profondita dell'organico.La Roma nella giornata di ieri ha aperto le danze,piegando le resistenze di un coriaceo Verona:il missile di Florenzi e la rete da antologia di Destro hanno deciso una partita che faticava a sbloccarsi per il muro veronese con 10-11 giocatori dietro la linea della palla,nonostante i giallorossi abbiano dominato quasi per 90' nel giorno del 38esimo compleanno del suo immortale capitano Francesco Totti.5 su 5 e punteggio pieno,ma la risposta della Juventus non si è fatta aspettare.I bianconeri hanno vinto forse anche con maggiore autorità 3-0 a Bergamo contro un'Atalanta,che se non altro con l'arma del pressing e dell'aggressività ha provato a giocarsela senza ricorrere al classico catenaccio e contropiede all'italiana,che non fornisce una grande immagine del nostro calcio,come fatto dall'Hellas qualche ora prima.Niente da fare lo stesso per i nerazzurri che si sono dovuti inchinare,di fronte alla doppietta di un Tevez trascinatore e al primo sigillo di Morata,che partito dalla panchina ha segnato da subentrato la sua prima marcatura in serie A senza aver ancora collezionato 90' complessivi nel nostro campionato.Due in sintesi le riflessioni che il sabato di calcio ha regalato:la prima è che qualche big come il Napoli,l'Inter o la Fiorentina si ricordi in fretta della sua nobiltà e delle sue ambizioni se non vuole abbandonare a tempo di record il sogno proibito scudetto in favore della coppia Roma-Juve.La seconda è che sebbene la squadra di Garcia abbia notevolmente ridotto il gap rispetto alla passata stagione,gli uomini di Allegri sembrano ancora di un soffio più forti e più abili nel gestire certe partite.Il prossimo week-end c'è lo scontro diretto a Torino,per scrivere la storia di questa stagione e modificare i pronostici.

sabato 27 settembre 2014

Il sabato di serie A : sempre Roma e Juve le protagoniste

Complici gli impegni infrasettimanali di Champions League,ormai è quasi abitudine che a monopolizzare il sabato di calcio di serie A siano Juventus e Roma.Gli anticipi odierni vedranno infatti nuovamente impegnati giallorossi e bianconeri.Apre la squadra di Garcia,che alle 18 all'Olimpico riceve l'Hellas Verona,con un occhio al Manchester City ma anche con la voglia di arrivare allo scontro diretto al vertice contro la Juventus almeno a parità di punti.Spazio al turnover che la squadra finora ha dimostrato di digerire molto bene:a centrocampo dovrebbe esserci l'atteso debutto dell'argentino Leandro Paredes,classe 1994,che è stato finora preservato per favorire il suo graduale adattamento al nostro calcio,ma che ora complici le assenze è pronto a presentarsi al pubblico romanista e a mostrare le sue qualità.Probabile conferma anche per Adem Ljajic dopo la bella prestazione di Parma,il serbo ha bisogno di fiducia e potrebbe completare il tridente con Florenzi e Destro,senza un Francesco Totti neo trentottenne e preservato per la trasferta in Inghilterra,ma comunque pronto a prendersi la standing ovation dell'Olimpico.Sul fronte bianconero invece Allegri mischia e nasconde un pò le carte,qualche cambio dovrebbe esserci,anche se l'Apache Tevez,dopo aver riposato contro il Cesena,dovrebbe essere in campo per guidare i suoi contro un Atalanta affamata e che cercherà di fare il possibile per strappare un risultato positivo.Sempre in attacco Llorente è ancora alla ricerca della prima rete,ma non è escluso che per farlo rifiatare in vista dell'Atletico Madrid,il tecnico bianconero gli preferisca un giovane come Coman o più probabilmente Morata,la cui condizione fisica sta crescendo e che ha già conquistato in tanti nei pochi minuti in cui ha visto il campo.

Juve,in standby il rinnovo di Lichtsteiner : si pensa all'addio

La Juventus di Massimiliano Allegri è assolutamente concentrata sull'impegno odierno e sulle sorti di questa stagione,ma sicuramente lo sguardo di Marotta e Paratici è proiettato anche al futuro bianconero.In vista del prossimo anno infatti è ancora aperta la questione relativa al rinnovo contrattuale di Lichtsteiner,uno degli elementi più continui e regolari nella rinascita juventina con Antonio Conte in panchina.Lo svizzero,che si è guadagnato spazio in serie A inizialmente con la maglia della Lazio,non sembra convinto dell'ipotesi prolungamento e soprattutto con la dirigenza non sembra esserci al momento intesa sulle cifre del nuovo accordo.Man mano che i giorni passano l'elvetico sembra sempre più lontano da Torino,nonostante in questo momento sia una colonna della formazione di Allegri,e le ricche sirene del Paris Saint-Germain attualmente sembrano le più allettanti.La società bianconera però è abituata a non farsi trovare impreparata e nel caso le trattative per il rinnovo di Lichtsteiner naufragassero,il nome del sostituto sembra essere già stato individuato:Ignazio Abate,il cui contratto col Milan a sua volta scade nella prossima estate e la cui partenza sembra abbastanza probabile.

venerdì 26 settembre 2014

Il punto sulla Ligue 1 : il Marsiglia vola,la squadra di Bielsa tenta la fuga

E' stata una sei giorni intensa quella della Ligue 1,che ha visto condensate le emozioni della sua sesta e settima giornata nel giro di poche ore grazie al turno infrasettimanale.Partite che hanno confermato l'ascesa inarrestabile dell'Olympique Marsiglia di Bielsa che ha dapprima sbrigato la pratica Rennes con un secco 3-0 e poi ha annichilito il povero Reims con un 5-0 esterno che lascia poco spazio alla fantasia.Il tecnico argentino ha costruito una squadra spettacolare e prolifica,che si è attualmente issata in vetta alla classifica con 16 punti frutto di cinque vittorie consecutive,rivitalizzando anche un Gignac che si è riscoperto il bomber dei tempi d'oro con quattro reti nello spazio di pochi giorni, reti che gli sono valse la testa della classifica cannonieri a quota 8 e un messaggio di sfida a sua maestà Zlatan Ibrahimovic.Alle spalle dell'OM cercano di tenere il passo a 14 punti Bordeaux e Saint-Etienne,due squadre piuttosto continue e che probabilmente lotteranno fino alla fine per una posizione europea,ma che ieri si sono annullate 1-1 facendo il gioco del Marsiglia.Fa fatica il favorito Psg invece,con Blanc che sta vivendo un momentaccio a causa dell'inizio poco convincente dei suoi,che ha scatenato polemiche interne anche in uno spogliatoio non facile da gestire come quello parigino.Tuttavia in un momento difficile,dopo il pareggio casalingo con il Lione,la squadra ha reagito bene vincendo 2-0 senza difficoltà sul campo del Caen,grazie alle reti di Lucas e Marquinhos,superando apparentemente il mal di trasferta di queste prime partite,Champions compresa,e portandosi a -3 dalla vetta.Infine menzione anche per il Monaco:dopo un inizio alquanto difficile,causato da un improvviso cambio di rotta societario che ha confuso e smarrito staff tecnico e giocatori,l'allenatore dei monegaschi Jardim sta cercando di trovare la quadratura del cerchio per riportare in alto una squadra orfana delle sue due stelle James Rodriguez e Falcao,e sembra sulla buona strada avendo colto tre successi consecutivi per 1-0,fortunato risultato contro il Bayer Leverkusen compreso,l'ultimo dei quali in trasferta contro il Montpellier.

giovedì 25 settembre 2014

Crisi aperta in casa Napoli : la squadra sembra essersi smarrita

Dispiace vedere una protagonista attesa di questo campionato,una squadra che stava portando avanti un progetto ambizioso che doveva avere in questa stagione il suo apice,essere afflitta da problemi che i quattro miseri punti in classifica in quattro giornate descrivono bene.Il rocambolesco 3-3 interno con il Palermo ha perfettamente portato alla luce quelli che sono i molteplici problemi in casa partenopea:innanzitutto manca serenità nell'ambiente e nello spogliatoio come Benitez stesso ha dichiarato,e questo clima si sta ripercuotendo e sta aggravando errori tecnici,soprattutti nel reparto difensivo,che ormai al San Paolo conoscono a memoria da un anno a questa parte.La sensazione che si ha da osservatori,alla luce anche del modo in cui gli azzurri si sono fatti recuperare dalla squadra di Iachini a cui comunque vanno fatti tanti complimenti,è che manchi una risposta caratteriale da parte dei senatori dello spogliatoio e dai giocatori di maggior spessore tecnico.Al di là del rendimento altalenante di praticamente tutti protagonisti del Napoli versione 2013/2014,si respira frustrazione più che voglia di rivalsa da quegli elementi come Higuain,Callejon,Albiol e compagnia che dovrebbero guidare la reazione dei loro compagni alla luce del loro status di giocatori di livello internazionale,e che invece dopo la batosta di Bilbao sembrano non credere più in un progetto che a meno di repentini cambi di rotta potrebbe essere ridimensionato.L'errore alla base di tutto sta probabilmente in un mercato assente che doveva portare rinforzi per un preliminare che non doveva essere preso sotto gamba,ma che soprattutto doveva garantire innesti di un certo spessore che dessero il segnale che il progetto Napoli va avanti lo stesso,anche dopo una brutta debacle.Ciò non è stato fatto e De Laurentiis ha le sue belle colpe,al pari di un Benitez che santo non è ma che il presidente dovrà per forza difendere fino alla fine a questo punto.Bisogna guardare al futuro esaminando gli errori del recente passato,adesso ciò che conta è che l'allenatore spagnolo trovi la formula per rimettere a posto le gambe e la testa dei suoi calciatori.In caso contrario il Napoli rischia fortemente di dover salutare in estate i suoi giocatori più rappresentativi,che più o meno giustamente essendo abituati a palcoscenici di un certo prestigio non vogliono rinunciare a giocare ad alti livelli,oltre al suo allenatore,che pur molto criticato attualmente,ha quell'appeal internazionale rivelatosi decisivo per portare in Campania campioni di un certo livello.

Il punto sulla serie B : il Perugia frena ancora,un insolito trio ad inseguire

Un'altra piccola frenata per la capolista Perugia nel turno infrasettimanale di serie B.Dopo le tre brillanti e prestigiose vittorie contro Bologna,Bari e Catania i biancorossi in seguito hanno impattato contro il Vicenza al Curi,e sono stati frenati nuovamente dal Modena sullo 0-0.Una prova non brillantissima ma tutto sommato positiva comunque per gli uomini di Camplone su un campo molto difficile come il Braglia,dove strappare punti a un tecnico navigato come Novellino non è mai facile.Il grifone rimane comunque in vetta a 11 punti,visto che al momento nessuna inseguitrice sembra avere un passo sostenuto.In seconda posizione a due punti di distanza sono appaiate tre squadre infatti,il Carpi,la Pro Vercelli e il Trapani,tre sorprese che hanno iniziato il campionato con lo spirito giusto.Oltre al sorprendente Carpi,che nell'anticipo aveva strappato in maniera un pò fortunosa tre punti allo Spezia,stupisce soprattutto la Pro Vercelli,una neopromossa che dopo aver demolito il Varese al Piola ha vinto anche tra le ostiche mura del Cittadella,in una partita piuttosto rocambolesca decisa nel recupero da una splendida e importante mezza rovesciata dell'attaccante scuola Milan Beretta.Segnali di rinascita invece da due nobili decadute che stanno cercando di compiere passi in avanti nel tentativo di risalire la classifica.Il Bologna ha violato il campo di una Ternana in precedenza imbattuta,con l'inzuccata del difensore greco Oikonomou confermando un miglior rendimento in trasferta,mentre il Catania è stato raggiunto in pieno recupero dal Crotone,che allo Scida è riuscito a pareggiare i conti dopo la marcatura di Calaiò.Sannino ha ancora molto da lavorare..

mercoledì 24 settembre 2014

Il punto sulla Premier League : il City ferma il Chelsea,ne approfitta solo l'Arsenal

Nel primo vero big match della stagione di Premier per il Chelsea,la banda Mourinho non va oltre un 1-1 all'Etihad Stadium che interrompe la striscia di quattro vittorie nelle prime quattro giornate.Merito della squadra di Pellegrini che neanche in svantaggio per la rete di Schurrle e in inferiorità numerica ha mollato,conquistandosi un prezioso punto.Merito del grande ex Frankie Lampard,che all'esordio in maglia citizens dopo il suo ingresso in campo ci ha messo una manciata di secondi a fare male ai tifosi che lo hanno acclamato e idolatrato fino all'anno scorso,e che lo hanno applaudito nonostante tutto insieme ai supporters del Manchester City.Purtroppo si sa pochissime storie d'amore nel calcio sono destinate a durare per sempre.Ad approfittare di questo mezzo passo falso del Chelsea,che comunque rimane saldamente in vetta a quota 13,è l'Arsenal che dispone con grande facilità dell'Aston Villa,rivelazione di questo primissimo scorcio di campionato.Nel giro di quattro minuti,dal 32' al 36',i gunners approfittano di un blackout della squadra di Lambert,e segnano tre reti che archiviano una partita che nel secondo tempo non avrà più molto da dire.Il team di Wenger sale a quota 9 punti,dietro l'inedita coppia formata proprio dai villains e dal Southampton che ha continuato la sua ascesa vincendo in Galles sul difficile terreno del Liberty Stadium di Swansea.Fanno flop in questo quinto turno invece tutte le altre grandi del calcio inglese.Il Liverpool vede avvicinarsi minacciosi i segnali di una crisi che la striminzita vittoria sul Ludogorets in Champions non ha certo allontanato,e che invece il 3-1 incassato sul campo del West Ham,terza sconfitta in cinque gare,ha messo prepotentemente a nudo.Ancora a secco Balotelli,che non riesce a essere incisivo e a sostenere il peso di un attacco che in assenza di Sturridge si regge solo sulla vena di un funambolico Raheem Sterling.Se la passa peggio sicuramente il Manchester United però che dopo l'illusorio poker rifilato all'Old Trafford al Qpr è crollato 5-3 in casa del Leicester,matricola terribile che sta dando del filo da torcere a tutti.Tonfo epico quello dei red devils che dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 3-1,hanno ceduto di schianto alla rimonta delle foxes,e per Van Gaal,alla luce di soli cinque punti in cinque giornate,il tempo per aggiustare ciò che ancora non va comincia a non essere più molto.

martedì 23 settembre 2014

Il punto sulla serie B : tutto invariato in testa,oggi si riscende in campo

Quarta giornata interlocutoria in serie B,dove non cambia quasi nulla nelle prime posizioni.Il Perugia dopo le tre prime roboanti vittorie si ferma,pareggiando in rimonta sul suo campo contro un Vicenza ancora a secco di vittorie,ma trascinato dalla doppietta in fotocopia di Ragusa,arrivato da poco in prestito dal Genoa.Per riprendere il filo interrotto gli uomini di Camplone avranno l'occasione di rifarsi sul campo del Modena,contro l'ostica squadra di Novellino.Proprio i canarini sabato hanno imposto lo 0-0 al Massimino al Catania,ancora lontano dalle posizioni nobili della classifica.Un piccolo mattoncino questo punto per i siciliani guidati dal neoarrivato Giuseppe Sannino,che con un tour de force di partite davanti ha avuto poco tempo da dedicare agli allenamenti,rischiando di debuttare con una sconfitta se non fosse per la traversa che ha salvato i rossoazzurri sul tiro del ghanese Acosty.Il Catania stenta,ma rimanendo in Sicilia neanche il Trapani riesce a fare suoi i tre punti.La squadra di Boscaglia non riesce ad accorciare rispetto alla capolista Perugia da cui è staccata di due punti,ma deve fare tesoro del punto raccolto a Carpi in una partita frizzante.L'undici di Castori si era portato in doppio vantaggio,ma complice l'inferiorità numerica nel secondo tempo è stato agganciato dai granata guidati da un Nadarevic in giornata.Turno interlocutorio come detto prima,ma non privo di sorprese e sussulti.Il colpo della giornata l'hanno in fatto in coabitazione Frosinone e Crotone:i ciociari si sono dimostrati inarrestabili sul campo di un Lanciano tosto nelle prime tre giornate,beneficiando della vena del tandem d'attacco Curiale-Dionisi,doppietta per entrambi,fissando il risultato sul 5-1 e rendendo inutile la rete della possibile rimonta del talentino Alberto Cerri,in prestito dal Parma.Il Crotone invece,sempre apprezzato per il gioco che esprime e per la propria predilezione nel lavorare con i giovani,si impone 2-1 contro uno sterile Bologna,per il quale si è rivelata illusoria l'affermazione a Pescara della settimana scorsa.L'occasione di riscattarsi per chi ha fallito e di confermarsi per chi ha fatto bene si presenta questa sera,nel turno infrasettimanale.Spezia e Carpi hanno dato vita all'anticipo di questa quinta giornata,e al Picco è il Carpi ad uscire vittorioso 2-1 continuando la propria sorprendente ascesa verso la vetta,ora è momentaneamente secondo a quota 9 punti,mentre la squadra del croato Bjelica non riesce a dare continuità dal punto di vista dei risultati.

LA CLASSIFICA DELLA SERIE B

domenica 21 settembre 2014

E' sempre la solita Juve : i bianconeri sbancano San Siro

Neanche i numerosissimi tifosi milanisti chiamati a raccolta da Inzaghi per il big match contro la Juventus sono riusciti a spingere la propria squadra alla vittoria:il Milan dopo due vittorie incoraggianti si affacciava a questa partita,come a un esame di maturità,avendo di fronte la squadra che ha imposto la sua egemonia in Italia negli ultimi tre anni e che non sembra minimamente aver voglia di abdicare.Troppo forte però la Juventus di Allegri,che tornava a San Siro dopo la sua lunga esperienza con il Diavolo e uno scudetto vinto,per la banda Inzaghi.I rossoneri molto raramente hanno impaurito Buffon,che in quattro partite ufficiali ha mantenuto sempre la propria porta inviolata,soffrendo parecchio gli inserimenti di Roberto Pereyra,che evidentemente sta beneficiando anche della vicinanza con Vidal,e la verve di Claudio Marchisio,ancora una volta ottimo nel disimpegnarsi nel ruolo di Andrea Pirlo ancora ai box.A decidere la partita ci ha pensato il solito Tevez,a segno a ripetizione nelle ultime uscite,con una bella giocata in combinazione con Pogba.Se questo Milan a ragione può sperare di togliersi delle soddisfazioni e di dimenticare il passato annus horribilis,la strada da fare per giocarsela ad armi pari con squadre come la Juve,e per competere per lo scudetto come entusiasticamente dichiarato da Berlusconi,è lontana.Dal canto suo Massimiliano Allegri si gode un giocattolo apparentemente perfetto,un collettivo che gioca memoria,con la mentalità vincente che Conte gli ha lasciato in dote,ma va sottolineato anche il merito dell'ex allenatore del Cagliari che ha alimentato la fame dei suoi giocatori,ciò che temeva di non riuscire a fare l'ora tecnico dell'Italia,ponendosi nel modo giusto nei confronti dell'ambiente e dello spogliatoio nonostante la pesante eredità.La sensazione,a maggior ragione dopo questa partita,è che l'unica che possa fermare il monopolio bianconero sia la Roma,che dovrà rispondere oggi con una vittoria senza lsciarsi prendere da sentimentalismi nel riaccogliere all'Olimpico Zdenek Zeman.

Campionato di Calcio serie B 2014/2015 classifica

Classifica Serie B


TotaleIn casaFuori casa
SquadrePuntiGVNPFSGVNPFSGVNPFS
Perugia 10 4 3 1 0 7 3 3 2 1 0 5 3 1 1 0 0 2 0
Ternana 8 4 2 2 0 4 1 1 0 1 0 1 1 3 2 1 0 3 0
Trapani 8 4 2 2 0 6 4 2 2 0 0 4 2 2 0 2 0 2 2
Avellino 7 4 2 1 1 4 4 2 1 1 0 1 0 2 1 0 1 3 4
Bari 7 4 2 1 1 5 3 2 1 0 1 2 2 2 1 1 0 3 1
Cittadella 7 4 2 1 1 8 6 2 2 0 0 6 3 2 0 1 1 2 3
Frosinone 7 4 2 1 1 8 4 2 1 1 0 2 1 2 1 0 1 6 3
Spezia 7 4 2 1 1 4 3 2 2 0 0 3 1 2 0 1 1 1 2
Carpi 6 4 1 3 0 8 6 2 1 1 0 6 4 2 0 2 0 2 2
Pro Vercelli 6 4 2 0 2 7 4 2 2 0 0 7 2 2 0 0 2 0 2
Livorno 5 4 1 2 1 3 4 2 0 2 0 2 2 2 1 0 1 1 2
Latina 5 4 1 2 1 3 3 2 1 0 1 2 2 2 0 2 0 1 1
Modena 5 4 1 2 1 2 3 2 1 1 0 2 1 2 0 1 1 0 2
V. Lanciano 5 4 1 2 1 7 9 2 1 0 1 3 5 2 0 2 0 4 4
Bologna 4 4 1 1 2 5 7 2 0 1 1 1 3 2 1 0 1 4 4
Brescia 4 4 1 1 2 1 2 2 0 1 1 0 1 2 1 0 1 1 1
Crotone 4 4 1 1 2 3 4 2 0 1 1 1 3 2 1 0 1 2 1
Varese 3 4 1 1 2 5 10 2 1 1 0 3 2 2 0 0 2 2 8
Catania 2 4 0 2 2 5 7 2 0 2 0 3 3 2 0 0 2 2 4
Pescara 2 4 0 2 2 5 7 2 0 1 1 2 3 2 0 1 1 3 4
Vicenza 2 4 0 2 2 3 5 2 0 1 1 0 1 2 0 1 1 3 4
Entella 1 4 0 1 3 1 5 2 0 0 2 0 3 2 0 1 1 1 2

CLASSIFICA SERIE A

sabato 20 settembre 2014

Campionato di Calcio serie A 2014/2015 classifica

Classifica Serie A


TotaleIn casaFuori casa
SquadrePuntiGVNPFSGVNPFSGVNPFS
Juventus 9 3 3 0 0 4 0 1 1 0 0 2 0 2 2 0 0 2 0
Roma 9 3 3 0 0 5 0 2 2 0 0 4 0 1 1 0 0 1 0
Verona 7 3 2 1 0 3 1 1 1 0 0 2 1 2 1 1 0 1 0
Milan 6 3 2 0 1 8 6 2 1 0 1 3 2 1 1 0 0 5 4
Udinese 6 3 2 0 1 3 2 2 2 0 0 3 0 1 0 0 1 0 2
Inter 5 3 1 2 0 8 1 1 1 0 0 7 0 2 0 2 0 1 1
Sampdoria 5 3 1 2 0 3 1 1 1 0 0 2 0 2 0 2 0 1 1
Atalanta 4 3 1 1 1 2 2 2 0 1 1 0 1 1 1 0 0 2 1
Cesena 4 3 1 1 1 3 5 2 1 1 0 3 2 1 0 0 1 0 3
Fiorentina 4 3 1 1 1 1 2 1 0 1 0 0 0 2 1 0 1 1 2
Genoa 4 3 1 1 1 2 2 2 1 0 1 2 2 1 0 1 0 0 0
Chievo 3 3 1 0 2 3 4 2 0 0 2 2 4 1 1 0 0 1 0
Lazio 3 3 1 0 2 4 4 1 1 0 0 3 0 2 0 0 2 1 4
Napoli 3 3 1 0 2 2 3 1 0 0 1 0 1 2 1 0 1 2 2
Parma 3 3 1 0 2 7 8 1 0 0 1 4 5 2 1 0 1 3 3
Palermo 2 3 0 2 1 3 4 2 0 2 0 2 2 1 0 0 1 1 2
Sassuolo 2 3 0 2 1 1 8 2 0 2 0 1 1 1 0 0 1 0 7
Cagliari 1 3 0 1 2 2 5 1 0 0 1 1 2 2 0 1 1 1 3
Empoli 1 3 0 1 2 2 5 1 0 0 1 0 1 2 0 1 1 2 4
Torino 1 3 0 1 2 0 3 2 0 1 1 0 1 1 0 0 1 0 2

Classifica Serie B


Serie A,la terza giornata : è già Milan-Juventus

Due come sempre gli anticipi del sabato della serie A:alle 18 scendono in campo Cesena e Empoli in uno scontro già importante per guadagnare punti salvezza,anche se le luci dei riflettori sono tutte per Milan-Juventus di stasera.Grandissima attesa a Milano,previsti addirittura 78.000 mila spettatori a San Siro,per il primo big match della stagione e per la prova del nove dei rossoneri,che dovranno capire se sono già pronti per misurarsi con chi ha vinto gli ultimi tre campionati.Inzaghi con le prime due vittorie ha riportato l'entusiasmo che negli ultimi due anni dalle parti di Milanello era stato una componente molto rara,anche se bisogna vedere se basterà contro una Juve che sembra più forte e più completa in ogni reparto,oltre che più pronta per certe sfide.Da una parte Tevez dopo la doppietta contro il Malmo è pronto a ripetere quanto successo lo scorso anno,quando lui e Llorente violarono la Scala del calcio,dall'altra Menez è volenteroso di prendersi definitivamente il Milan,in compagnia di uno Stephan El Shaarawy che scalpita per tornare protagonista e lasciarsi alle spalle i tanti infortuni.Si apre la terza giornata di serie A,insieme a Milan e Juventus.

venerdì 19 settembre 2014

Il punto sulla Premier League : Chelsea forza quattro,Arsenal e City si dividono la posta

Il Chelsea che l'anno scorso è arrivato in semifinale di Champions League e terzo in Premier,era una squadra valida ma con un difetto evidente agli occhi d tutti:la mancanza di un bomber che potesse concretizzare la mole di gioco dei blues.I vari Eto'o,Torres e Demba Ba sono stati scaricati ma dall'Atletico Madrid è arrivato a risolvere il problema Diego Costa per la modica cifra di circa 40 milioni di euro.La punta brasiliana ma naturalizzata spagnola,ha segnato ben sette reti in sole quattro partite,lanciando il Chelsea in vetta a punteggio pieno.Neanche lo Swansea,prima di questa giornata appaiato in testa ai londinesi,ha saputo resistere alla banda Mourinho:nonostante una buona prestazione i gallesi sono usciti sconfitti dallo Stamford Bridge 4-2,proprio grazie a una tripletta di Costa.Le altre grandi del calcio inglese faticano a tenere il passo.A cominciare da Arsenal e Manchester City,che nel big match dell'Emirates si sono spartiti equamente la posta sul 2-2.I gunners hanno rimontato la rete iniziale del Kun Aguero con le firme di Jack Wilshere e Alexis Sanchez prima che Demichelis regalasse ai citizens un punto che sembrava ormai insperato contro la squadra di Wenger.Appaiato a quota 6 all'Arsenal c'è il Liverpool che però non riesce a trovare la continuità dello scorso anno:dopo la vittoria con il punto esclamativo a White Hart Lane contro il Tottenham,i reds hanno a sorpresa perso 0-1 ad Anfield contro la rivelazione Aston Villa,che ha piazzato la zampata vincente con Gabriel Agbonlahor.I villains sono secondi a quota dieci punti,hanno subito una sola rete in quattro giornate e il tecnico Lambert,in precedenza molto criticato,è stato premiato per questo inizio stupefacente con il rinnovo.Timidi segnali di rinascita infine dal Manchester United,che al quarto tentativo finalmente coglie la prima vittoria demolendo a domicilio il Qpr di Redknapp per 4-0,in attesa di partite più complicate contro le big.

Fiorentina : la squadra si risolleva,ma Gomez non si sblocca

Dopo un avvio di stagione non particolarmente felice,la Fiorentina in Europa League,dove l'anno scorso ha fatto molto bene,eliminata nel derby italiano contro la Juventus negli ottavi di finale,ritrova il sorriso battendo 3-0 un Guingamp ridotto ben presto in dieci uomini.I francesi si presentavano a quest'appuntamento da cenerentola,essendosi qualificati a questa competizione grazie alla sorprendente vittoria in coppa di Francia nella scorsa stagione,e non hanno avuto speranze contro l'esperta squadra di Montella.Il tecnico gigliato dal canto suo ha testato anche qualche giocatore nuovo,come Basanta,nazionale argentino agli ultimi mondiali,che finora non aveva lasciato tracce di sè a Firenze,osservando i suoi uomini avere la meglio sui bretoni,e riscattare il pareggio senza reti contro il Genoa di domenica scorsa.Vargas ha sbloccato il risultato,il giovane Bernardeschi ha chiuso i giochi siglando il suo primo goal in maglia viola,in una Fiorentina che ha riabbracciato il figliol prodigo Juan Cuadrado,autore della seconda rete e ora nuovamente focalizzato sulla causa dei toscani dopo un'estate da probabile partente.Unica nota stonata Mario Gomez,che ha sgomitato senza successo con la difesa del Guingamp,e non riesce ancora a ritrovare il suo fiuto per la porta,dopo un precampionato invece in cui aveva dato segnali molto incoraggianti.In attesa del contributo del bomber tedesco,la Fiorentina osserva i suoi prossimi avversari.Il Paok ha disposto a suo piacimento dei modesti bielorussi della Dinamo Minsk,che ospiteranno nel prossimo turno il team di Montella,umiliandoli con un 6-1 che non lascia spazio a repliche.

Torino : buon ritorno in Europa con uno 0-0 a Bruges

Il Torino si riaffacciava ad una competizione europea dopo ben vent'anni,dopo essersi conquistato con merito l'accesso ai gironi di Europa League in seguito al superamento di due turni preliminari.Alla luce di questa inesperienza,al momento del sorteggio era chiaro che gli scontri contro Club Brugge,Copenhagen e Hjk Helsinki avrebbero riservato delle insidie,essendo tutte e tre delle squadre in diversa misura abituate a misurarsi a livello europeo.Il calendario ha riservato ai granata per il debutto un impegno non facilissimo,la trasferta nei Paesi Bassi a Bruges.Eppure la prestazione e il risultato ottenuto dagli uomini di Ventura,un buono 0-0,è soddisfacente perche la squadra belga non è per niente da sottovautare e Giampiero Ventura ha rischiato l'azzardo di buttare nella mischia giovani che fino ad ora non avevano avuto tanto spazio,come i difensori Jansson e Gaston Silva,che alla fine però non hanno demeritato.Il belga Gillet tornato in patria per l'occasione ha salvato il risultato a più riprese,ma era preventivabile correre qualche rischio contro gli uomini di Preud'homme.L'unico neo della giornata è la sterilità offensiva,il punto debole di quest'inizio di stagione del Toro.Considerando le prime due giornate di campionato e la prima giornata di Europa League,il Torino ancora non ha segnato:le partenze di Immobile e Cerci sembrano aver lasciato il segno e Quagliarella e Amauri devono dimostrare di essere dei sotituti all'altezza,dissolvendo anche qualche dubbio sulla loro coesistenza.Nell'altra partita del girone in Danimarca il Copenhagen,che la squadra di Ventura nel prossimo turno riceverà all'Olimpico di Torino,ha faticato a sbloccare il risultato contro i finlandesi del''Helsinki per poi imporsi però nel secondo tempo con un netto 3-0.

Inter : vittoria in Ucraina contro il Dnipro,la squadra si conferma

L'Inter conquista i primi tre punti della sua campagna nell'Europa League 2014/2015 e lo fa in Ucraina,in casa del Dnipro,probabilmente l'avversaria più accreditata per contendere ai nerazzurri il primo posto nel girone.Proprio come la Fiorentina lo scorso anno,L'Inter riesce a violare il campo degli ucraini,solo che a differenza della trasferta sostenuta dai viola questa volta non si giocava a Dnipropetrovsk,ma a Kiev,a causa della difficile situazione che affligge una parte dell'Ucraina.Nonostante il turnover,anche se ragionato,la squadra di Mazzarri conquista tre punti d'oro grazie alla rete di Danilo D'Ambrosio confermando quanto di buono fatto intravedere in questo inzio di stagione.Il Dnipro ha dato battaglia,ma alla fine non è riuscito a sfondare la linea difensiva interista presidiata da Vidic,nemmeno con  la sua stella Yevhen Konoplyanka.Una competizione,a cui per parole dello stesso Mazzarri,l'Inter tiene molto,nonostante lo stesso ex tecnico del Napoli non abbia mai avuto grande feeling con questo torneo considerato più che altro una perdita di tempo e di energie che vengono sottratte al campionato.Tuttavia la promozione del brand Inter a livello internazionale voluta fortemente da Thohir,passa dai successi in campo europeo,e da vittorie come quelle di ieri sera.Nell'altra partita del girone che interesssa da vicino la banda Mazzarri,Qarabag e Saint-Etienne hanno pareggiato 0-0 a Baku,in una partita in cui gli azeri hanno dimostrato di non voler essere solo la squadra materasso del girone.

Napoli : buona la prima in Europa League e vittoria scacciacrisi

Dopo la tragedia di Bilbao e la conseguente retrocessione ai gironi di Europa League,non era facilissimo per il Napoli riapprocciarsi ad una competizione europea con lo spirito giusto.Al San Paolo non si è ancora visto il miglior Napoli,ma gli azzurri hanno fatto quanto bastava per battere 3-1 lo Sparta Praga e conquistare i primi tre punti,scacciando una crisi in rapida ascesa.Dopo lo shock della sconfitta contro il Chievo di domenica scorsa,che ha acuito tensioni già presenti tra tifoseria,dirigenza e allenatore,la squadra di Benitez per un attimo ha visto profilarsi l'incubo di un'altra giornataccia quando Josef Husbauer,finito in estate nel mirino del Cagliari di Zeman,con un colpo da biliardo ha portato avanti i cechi approfittando delle amnesie che non mancano mai nella retroguardia napoletana.Niente di irreparabile,però,il Napoli non si è scomposto,non si è fatto prendere dalla frenesia di ribaltare il risultato e tra primo e secondo tempo ha ribaltato il risultato contro degli avversari che hanno mostrato qualche individualità e poco altro.A segno il Pipita Higuain su calcio di rigore,nella stessa porta e nello stesso angolo dove qualche giorno prima Bardi gli aveva neutralizzato un penalty,e Dries Mertens con una bella doppietta che rilancia ancora di più il piccolo belga nell'undici titolare al posto di un Insigne che non attraversa un momento felice.Nell'altra partita di un girone che i partenopei hanno tutte le carte in regola per superare da primi,lo Young Boys ha fatto la voce grossa rifilando un pokerissimo allo Slovan Bratislava.Molto sfortunati gli slovacchi,che Hmasik si è già detto ansioso di affrontare,che hanno preso tre legni e sono stati penalizzati oltremodo dal risultato.

giovedì 18 settembre 2014

Roma,il Bayern la spunta all'ultimo respiro : la prima va a Guardiola

Dato il risultato che ieri è maturato all'Olimpico,in molti appurata la grande differenza tecnica tra le due squadre in campo,avrà guardato con interesse a ciò che stava succedendo all'Allianz Arena,dove si scontravano per lo stesso girone Bayern Monaco e Manchester City.Le due squadre si conoscono molto bene per essersi affrontate proprio nella fase a gironi dell'anno passato ed ancora una volta è stato Pep Guardiola ad avere la meglio.Il City si è reso minaccioso dalle parti di Neuer e non ha sfigurato di fronte ad una delle squadre più forti d'Europa,vogliosa di incominciare questo nuovo cammino europeo dopo la pesante batosta nella semifinale dello scorso anno contro il Real Madrid.Tuttavia per la mole di occasioni create e il possesso palla alla fine i tedeschi hanno meritato una vittoria arrivata solo all'ultimo minuto con la rete di Jerome Boateng,uno dei milgiori in campo ma ex non molto rimpianto dai citizens.Sicuramente Rudi Garcia visionerà numerose volte la partita,e anche se forse dal punto di vista del risultato il pareggio sarebbe stato più gradito,la sensazione è che la Roma,alla luce di quanto successo ieri sera possa con un pò di umiltà giocarsela contro gli uomini di Pellegrini.

Gli italiani in Champions League : decisivi Immobile e Balotelli,male Sirigu

Il primo turno della Champions League 2014/2015 ha visto emergere come protagonisti alcune vecchie conoscenze del nostro campionato.Se gli italiani tra le fila di Juventus e Roma si contano sulle dita delle mani,gli azzurri impegnati all'estero non hanno deluso:la prima menzione la merita sicuramente Ciro Immobile,che sembra aver completato il suo adattamento al calcio tedesco.Dopo aver ricevuto qualche critica per un difficile inizio di stagione,il capocannoniere della scorsa serie A ha segnato una splendida rete nella bellissima vittoria del Borussia Dortmund sull'Arsenal,ripagando la fiducia che Klopp ha dimostrato di avere in lui.Bene anche Balotelli,che dopo essere già diventato l'idolo della Kop più per il suo personaggio che per altro,si è rivelato,in assenza di Sturridge,decisivo per la prima volta ad Anfield nel piegare dopo sette camicie le resistenze del Ludogorets.Tra le file dei reds inoltre si è distinto anche Fabio Borini,che dopo un'estate da semi-separato in casa in cui ha rifiutato le offerte della Premier per giocarsi le sue chance a Liverpool,si è rivelato importante subentrando dalla panchina.L'altra faccia della medaglia ha il volto di Sirigu del Psg.Il vice-Buffon in Nazionale non ha avuto una serata da ricordare,non essendo stato perfetto sulla punizione di Lasse Schone che ha dato il pareggio all'Ajax,rischiando addirittura di concedere la rimonta su una circostanza simile.Il compagno dell'ex portiere del Palermo a Parigi,Verratti,ha disputato una partita onesta non riuscendo a trovare lo spunto vincente per concretizzare una vittoria che la squadra di Blanc avrebbe ampiamente meritato.

Roma,che spettacolo : la furia giallorossa si abbatte sul Cska Mosca

Dopo quattro lunghi anni di esilio dai prestigiosi palcoscenici della Champions League,non poteva ricominciare in modo migliore l'esperienza della Roma nella massima competizione europea per club.In una partita da non sbagliare contro il Cska Mosca,la squadra di Rudi Garcia è stata fantastica trasformando l'emozione in carica positiva e annichilendo i poveri avversari con un avvio bruciante.Dopo dieci minuti il risultato era già indirizzato,dopo venti la partita archiviata.Un inarrestabile Gervinho,stranamente lucido amche negli ultimi metri con due reti di pregevole fattura e un assist,e un frizzante Iturbe sono penetrati come lame nel burro della difesa moscovita.Molto deludente la squadra di Slutsky,incapace di opporre una minima resistenza,molle dal punto di vista del pressing e dell'intensità,confusa sotto il profilo tattico.Demeriti dei russi quindi ma meriti evidenti anche della Roma,presa per mano da un Francesco Totti non a segno ma dispensatore di palloni pregiati.Tanti i segnali positivi da ricordare in una serata di festa per la tifoseria romanista,vanno rimarcate infatti le prestazioni di praticamente tutti gli undici in campo,ma più che dal ritorno del Cska,che ha bersagliato la porta giallorossa nel secondo tempo,colpendo due traverse con Doumbia e Milanov e segnando il goal della bandiera con Musa a partita ampiamente finita,alcune notizie negative derivano dagli infortuni:fuori durante la partita un Juan Manuel Iturbe che fino ad allora stava facendo innamorare l'Olimpico e Astori.Per il difensore distorsione al ginocchio con possibile interessamento del legamento e stop di tre settimane,per l'argentino che comunque salterà il Cagliari domenica sono previsti accertamenti.In attesa di test più probanti Gervinho e compagni lanciano un messaggio chiaro e tondo alle favorite Manchester City e Bayern Monaco:la Roma venderà carissima la pelle.

mercoledì 17 settembre 2014

Il punto sulla serie B : Perugia inarrestabile,ko anche il Catania

La serie B arrivati alla terza giornata ha un padrone,almeno per il momento.Perché il Perugia,dopo aver steso Bologna e Bari ha battuto anche il Catania,un'altra delle protagoniste attese di questo campionato.Al Curi gli uomini di Camplone hanno meritatamente conquistato i tre punti nonostante un rigore sbagliato:ci ha pensato Diego Falcinelli,scuola Inter e cuore perugino,con il suo terzo goal in tre partite a sbloccare il risultato,assicurando ai biancorossi la vetta a punteggio pieno.Il Catania invece,con un solo punto in tre giornate,si è trovato costretto ad esonerare il proprio tecnico Pellegrino:il nuovo allenatore,che avrà l'obbligo di riscattare questo inizio deficitario e portare i siciliani in A sarà Sannino,già visto sulla panchina del Palermo e reduce dall'esperienza al Watford.Proprio come il Catania anche le altre squadre blasonate faticano in questo avvio.È fermo a quota quattro punti il Bologna,che però in questo turno sul difficile campo del Pescara ha colto la prima vittoria.3-2 il risultato finale,con il ritorno al goal dopo tempo immemore di Robert Acquafresca e segnali di miglioramento per Lopez.Anche il Bari si trova costretto ad inseguire,dopo la doccia fredda della settimana scorsa contro la capolista Perugia,è arrivata un'altra beffa,un pareggio a Frosinone allo scadere dopo il missile di Donati che aveva aperto le marcature.Di tempo ce ne è tanto,l'organico rimane di ottimo livello,e Devis Mangia è probabilmente il tecnico giusto per dare il via ad un progetto.Ad inseguire il Perugia ci sono delle sorprese,sugli scudi Trapani e Ternana,non proprio delle corazzate del campionato ma delle squadre che possono contare su due grandi allenatori per la categoria,Boscaglia e Tesser e che hanno colto risultati positivi contro rispettivamente Cittadella e Vicenza.

Roma,non fà la stupida stasera! bisogna vincere contro il Cska Mosca

Neanche il tempo di riassaporare il gusto di certi palcoscenici,di riascoltare la melodia di quella musichetta che la Roma aspettava da tanto tempo,perché la partita di stasera può essere definita già quasi da dentro o fuori.I giallorossi sono stati sorteggiati in un girone impossibile,e per compiere l'impresa e potersela davvero giocare con i giganti Bayern Monaco e Manchester City,bisogna prima superare il Cska Mosca.Una gara che nasconde tante insidie quella di stasera,i moscoviti sono probabilmente inferiori alla Roma ma non sono scarsi e per questo non vanno sottovalutati.La squadra di Slutsky inoltre vanta un'esperienza internazionale sicuramente maggiore di quella di Rudi Garcia,che con il Lille ha dimostrato di avere scarso feeling con questa competizione perdendo proprio con gli avversari di stasera.Adesso peró la storia è diversa,sono stati presi giocatori d'esperienza e vincenti per evitare di incorrere in certi errori.Quel Lille con Hazard probabilmente non valeva la Roma di oggi,valida e profonda praticamente in ogni reparto,però si sa che in Champions i valori tecnici non sempre vengono rispettati(si veda alla Juventus l'anno scorso).45 mila anime sono previste stasera all'Olimpico per spingere Totti e compagni alla vittoria.I pericoli principali nel Cska che si presenta con alcune assenze importanti sono il prolifico Doumbia,ex Young Boys e compagno di Gervinho nella Nazionale ivoriana,la coppia arrivata dal Rubin Kazan in estate che si è presa le chiavi del centrocampo moscovita,Natkho e Eremenko,e il talentuoso Ahmed Musa,sperando che l'emozione non rappresenti un pericolo in più e giochi a sfavore dei giallorossi.

Juve,si sblocca Tevez : segna l'Apache ed è 2-0 al Malmo

Durava da troppo tempo il digiuno di Carlitos nella massima competizione europea per club,erano passati 5 anni dalla sua ultima rete in Champions con la maglia del Manchester United.Un'astinenza terminata ieri sera,perché Tevez è tornato a fare ciò per cui la Juventus ha puntato su di lui,essere decisivo ed essere decisivo soprattutto in campo europeo.Con la sua splendida doppietta i bianconeri si sono portati a casa tre punti d'oro,in una partita che sulla carta era la più facile delle sei che il girone può offrire e che di conseguenza non si poteva sbagliare.La Juventus ha fatto tesoro degli errori del passato e ha gestito sapientemente i ritmi di una partita che non si sbloccava,e al sessantesimo era ancora ferma sullo 0-0,prima che ci pensasse l'Apache a spegnere i sogni di gloria degli svedesi del Malmo.Una vittoria che si carica di un significato ancora maggiore,se si pensa che nello stesso girone l'Olympiacos ha fatto il colpo battendo con merito 3-2 i vicecampioni d'Europa dell'Atletico Madrid,rendendo chiaro il concetto che in Champions nessuna partita è scontata e i pronostici possono essere sovvertiti. Da questo risultato la squadra di Allegri ha capito che per la qualificazione si dovrà passare dal Pireo e in Grecia non sarà per niente facile,garantisce Simeone per tutti.

lunedì 15 settembre 2014

Il punto sulla Ligue 1 : il Marsiglia a gonfie vele,stenta il Psg

In settimana si è discusso tanto delle discordie tra la dirigenza dell'Olympique Marsiglia e in particolare il presidente Labrune,e l'allenatore argentino Marcelo Bielsa che ha pubblicamente dichiarato di essere insoddisfatto di un calciomercato portato avanti senza rispettare le sue direttive.Eppure l'OM sul campo dopo un paio di giornate di rodaggio sta decisamente migliorando:dopo il poker della scorsa giornata al Velodrome contro il Nizza,si è imposto 3-1 sul campo dell'Evian,fanalino di coda del campionato ma capace di fermare il Paris Saint-Germain alla seconda giornata.Ancora sugli scudi Dimitri Payet,che tra goal e assist si sta prendendo in mano le chiavi della squadra.Proprio i campioni in carica invece stentano in quinta posizione,fermi a quota 9 punti,frutto di due vittorie e tre pareggi esterni.In trasferta gli uomini di Blanc faticano parecchio,dopo essere stati fermati da squadre non irresistibili come Reims e Evian,hanno pareggiato 1-1 sul più ostico campo del Rennes,comunque sicuramente inferiore al Psg a cui non è bastato un turnover ragionato e l'iniziale vantaggio per avere la meglio degli avversari bretoni.La squadra di Blanc si trova dunque a dover rincorrere la capolista,il solidissimo Lilla di Girard,che potendo vantare sulla miglior difesa della Ligue 1,un vero e proprio fortino,ha battuto facilmente tra le mura amiche il Nantes per 2-0 con le firme di due baby prodigi:ad aprire le marcature è stato Divock Origi,fatto debuttare giovanissimo da Rudi Garcia ora allenatore della Roma,che ha acquistato regolarità nella scorsa stagione prima di un mondiale in cui è esploso e che gli è valso il trasferimento al Liverpool(che l'ha lasciato in prestito in Francia).A chiudere i giochi a stretto giro di posta è stato invece Marcos Lopes,asso portoghese classe 1995 che il Manchester City ha mandato in prestito per acquisire esperienza.Nel gruppo a quota 10 che insegue la battistrada ci sono anche il Bordeaux che dopo una bella partenza sembra aver perso un pò di brillantezza,sconfitto in questo turno sul campo del Guingamp e il Saint-Etienne,che dopo i cinque goal incassati al Parco dei Principi si è rialzato piegando con un autorete le resistenze di un buon Caen per 1-0.

sabato 13 settembre 2014

Juve,aggancio alla Roma : Tevez-Marchisio e Udinese al tappeto

La Juventus scendeva in campo stasera,salutando il debutto del suo nuovo allenatore Massimiliano Allegri allo Juventus Stadium,con la volontà di rispondere alla precedente vittoria della Roma e agganciare proprio i giallorossi in vetta alla classifica a punteggio pieno.Missione ampiamente compiuta.Una Juve convincente,che gioca ormai a memoria,con le firme,una per tempo, di Tevez e Claudio Marchisio sbriga senza tante difficoltà la pratica Udinese affacciandosi con entusiasmo all'impegno infrasettimanale di Champions contro il Malmo.Troppo arrendevoli i bianconeri friuliani per contenere l'onda d'urto dei padroni di casa,che sbloccando presto il risultato hanno minato la fiducia della squadra di Stramaccioni,sembrata poco convinta sin da subito della possibilità di fare risultato.La squadra di Allegri sembra poter sopperire bene alle assenze pesanti di Barzagli,Chiellini,Pirlo e Vidal e mantenendo un filo diretto con quei meccanismi che nelle ultime tre stagioni le hanno permessodi dominare in Italia sembra aver assorbito bene il cambio di allenatore,in attesa di test più probanti.Nota a margine,il debutto di Morata che in neanche cinque minuti di impiego è andato vicino a siglare la prima marcatura di questa sua esperienza italiana.Dopo solo due giornate sembra già evidente il duopolio Juventus-Roma,entrambe a punteggio pieno e con la porta inviolata,destinate a contendersi lo scudetto fino alla fine a meno di inserimenti,al momento poco probabili,di altre squadre.

(foto tratta da www.zimbio.com)

Roma,vittoria sofferta ad Empoli : 0-1 e tre punti fondamentali

Non è stata la miglior Roma dell'era Garcia quella che si è ammirata in campo al Castellani di Empoli per aprire la seconda giornata del nostro campionato,ma alla fine i giallorossi si sono presi tre punti che potrebbero rivelarsi importantissimi nel proseguio del cammino.Bagnare il ritorno in serie A di una neopromossa davanti al proprio pubblico non era facile come l'allenatore romanista aveva ben sottolineato in conferenza stampa,perciò questi tre punti di fronte ad un Empoli organizzato e motivato,assumono ancora più valore,anche alla luce della scelta conservativa di tenere in panchina Totti,Gervinho e Iturbe.Senza tre delle maggiori bocche da fuoco della rosa,assieme ad un Maicon positivo che si è lasciato alle spalle una settimana assai burrascosa,ci ha pensato Radja Nainggolan,ancora decisivo,a risolvere la partita con un destro rasoterra da fuori area stampatosi sul palo e finito sulla schiena del portiere toscano Sepe per il vantaggio giallorosso.Come detto non è stata una Roma incantevole,colpevole di non aver chiuso la partita e per questo costretta ad un pò di sofferenza nel finale anche se l'Empoli non ha creato tanti grattacapi in zona goal.In attesa di crescere e di acquisire la capacità di archiviare i giochi a tempo debito,una buona dose di cinismo non ha mai fatto male a nessuna grande squadra.

(foto tratta da www.zimbio.com)

venerdì 12 settembre 2014

Serie A : la Roma dà il bentornato al campionato ad Empoli

La Roma pensa partita per partita.Questo l'obiettivo e l'auspicio di Rudi Garcia in vista della trasferta di Empoli,che precede il ritorno in Champions del 17 Settembre contro il Cska Mosca,appuntamento già cruciale alla luce di un girone quasi impossibile.Per questo anticipo che fa alzare nuovamente il sipario sul campionato dopo la pausa delle Nazionali le opzioni a disposizione del tecnico giallorosso sono tante,il doppio impegno si può gestire a livello di forze e uomini,bisognerà verificare se la Roma quest'anno con l'impegno europeo saprà mantenere alta la tensione nonostante due partite a settimana.Fondamentale non sottovalutare l'Empoli,come Garcia ha giustamente sottolineato la trasferta in casa di una neopromossa che debutta davanti al proprio pubblico facendo riassaporare ai propri supporters l'atmosfera della serie A è sempre un'insidia,alla luce anche di una squadra,quella toscana,che nella prima giornata ha messo in difficoltà l'Udinese pur uscendo sconfitta.La Roma risponde all'entusiasmo del collettivo di Sarri con la profondità della propria rosa,tra le opzioni a disposizione possibile l'impiego dal primo minuto di Destro anche se rinunciare a capitan Totti non risulta mai facile.

mercoledì 10 settembre 2014

Italia under 21,vittoria col brivido : 7-1 a Cipro e playoff centrati

 
Il risultato lascerebbe pensare che sia stata una partita dominata dal primo all'ultimo minuto,e anche se non si può dire che Cipro abbia dato tanto filo da torcere,per qualche minuto si è pensato che il lavoro del biennio dell'under 21 potesse andare in fumo proprio al momento di cogliere i frutti contro l'avversaria più semplice da battere.Cipro,spazzata via qualche giorno prima in casa propria dal Belgio con il punteggio tennistico di 6-0,infatti intorno alla mezz'ora è andata clamorosamente in vantaggio,spingendo sul baratro i nostri giovani.Per fortuna la differenza tecnica in seguito si è sentita,e come in quel di Pescara contro la Serbia pur con un avversario allora molto più difficile,gli azzurrini prima del duplice fischio di fine primo tempo hanno portato a termine la rimonta.Il secondo tempo contro una squadra tramortita dall'uno-due è stata una passerella e le reti nel secondo tempo di Sturaro,Belotti,Longo,Rugani e Dezi si sono aggiunte a quella precedente di Bernardeschi e all'autorete goffa di Panayiotou.Una vittoria molto netta che corona un percorso iniziato male con la sconfitta a Rieti per 1-3 contro un Belgio apparso tecnicamente superiore alla nostra under,fino alla vittoria alla Crystal Arena di Genk per 1-0 contro gli stessi avversari,che ha segnato la svolta del percorso.Serbia e Belgio si sono rivelate avversarie molto attrezzate,almeno alla pari degli azzurrini,ed il primo posto finale che vale i playoff va considerato come un risultato davvero importante.Non è tutto oro quello che luccica però:l'obiettivo della squadra di Di Biagio è qualificarsi all'Europeo di categoria in Repubblica Ceca e disputarlo alla grande per conquistarsi le Olimpiadi di Rio ma la strada è ancora molto tortuosa.Per garantirsi il viaggio in terra ceca bisognerà battere un avversario probabilmente di ottimo livello,in primis come potrebbe essere l'Olanda di Van Ginkel,e colmare delle lacune ancora evidenti,come la difficoltà nell'approccio e le palle alte,che contro squadre quotate potrebbero essere pagate a carissimo prezzo.